Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

QUANDO PERDIAMO PESO STIAMO ATTENTI A CIO’ CHE PERDIAMO?

Di fronte al desiderio di dimagrimento, il metro che la maggior parte delle persone utilizza per certificarne il successo o il fallimento è quasi sempre l’ago della bilancia. Alle volte, quando questo strumento è percepito come davvero ostile e, quindi, nascosto in cantina, si utilizzano le variazioni di taglia per comprendere il proprio personale trend.

Tuttavia, entrambe queste modalità offrono, in realtà, una visione molto limitata, poiché accertano solo un aumento o una diminuzione quantitativa (kg, taglie), e non qualitativa (composizione corporea individuale: stato di idratazione, % massa magra, % massa grassa).

La valutazione della composizione corporea, invece, è di fondamentale importanza all’interno di qualunque percorso nutrizionale, poiché consente di identificare lo stato di nutrizione reale della persona.

Infatti, la soddisfazione provata davanti a 2 chili persi sarebbe fuori luogo, se questi risultassero da una perdita di liquidi o, ancora peggio, di massa magra.  Al contrario, perfino l’acquisto di peso sarebbe in realtà un’ottima notizia, se dovuto all’ aumento di massa magra e al calo di quella grassa, frutto di un corretto dimagrimento e di un efficace piano di allenamento.

Uno degli esami più affidabili in questo campo è l’ESAME BIOMPEDENZIOMETRICO, una metodica che, misurando la resistenza opposta dal corpo umano al passaggio di una corrente alternata, permette di effettuare un’analisi di composizione corporea in maniera non invasiva.

Personalmente, ritengo questo tipo di valutazione indispensabile e la eseguo su tutti i miei pazienti con lo strumento Akern BIA 101. Ma attenzione, non tutti gli strumenti sono altrettanto affidabili!!

ma di questo parleremo la prossima volta!

E ora, non siete curiosi di sapere di che cosa siete fatti?

Dr.ssa in Dietistica Lara Minardi

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.